Più passano i giorni e più il clima si fa freddo e grigio.
Sembra che qui le stagioni funzionino al contrario: siamo arrivati in Aprile e abbiamo trovato l'estate e ora che Giugno è alle porte siamo in autunno inoltrato, col timore delle prime nevi.
La settimana scorsa si limitava al freddino e a qualche pioggerella, in questi giorni uscire senza i guanti non è indicato se si vogliono riportare a casa le mani intere.
Due giorni fa ci siamo svegliati nel bel mezzo della notte per il bagliore fortissimo di un fulmine, probabilmente caduto a poca distanza da qui, per rimanere poi agghiacciati dal roboante rumore che ha seguito la luce. Essendomi svegliata di soprassalto per la luce e non avendo sentito la pioggia cadere a causa dell'eco del tuono, per i primi 10 secondi ho effettivamente pensato che si fosse trattato di un'esplosione di qualche tipo. Poi "fortunatamente" la pioggia è tornata a farsi sentire e ho realizzato quale era stata la reale causa del botto. I fulmini hanno continuato a cadere ed esplodere intorno a noi per un quarto d'ora circa, lasciando immaginare un panorama alquanto inquietante fuori dalle finestre, nonché procurandoci un certo timore di perdite d'acqua in casa, vista l'età dell'edificio in cui abitiamo.
Per fortuna questa nostra preoccupazione è rimasta una fantasia e quando tutto d'un tratto il temporale ha cessato di bombardarci, abbiamo potuto riprendere il nostro sonno.
Rimanendo in tema di nuvole e stravaganze varie, ieri siamo andati a vedere il famigerato Museo di Magritte, che dista una quindicina di minuti a piedi da casa nostra, approfittando della pausa di semi-bel tempo nel primo pomeriggio.
C'è da dire che quando visiti un museo interessante, ben organizzato e stimolate come quello e per di più paghi soltanto 2€ di ingresso, il piacere della visita è quantomeno duplicato. E non c'è bisogno di fare un complicato inghippo per avere lo sconto, né di mostrare una qualsivoglia tessere studentesca o simili. Se hai meno di 26 anni paghi 2€ (invece di 4€, che comunque è un prezzo strepitoso).
Qui i musei funzionano così: la maggior parte è gratis, o costa meno di 5€. E il primo mercoledì del mese, tutti i musei comunali sono gratis. L'unica pecca è l'orario: chiudono tutti alle 5 di pomeriggio.
Ieri, volevamo prendere due piccioni con una fava e visitare anche il MIM, il Museo degli Strumenti Musicali, che si trova proprio davanti al Museo di Magritte. Sul sito ufficiale e su uno dei siti ai quali facciamo riferimento per le visite culturali, era scritto che il giovedì il museo rimaneva aperto fino alle 9 di sera, ma arrivati dinnanzi all'entrata alle 5 e 15, abbiamo scoperto che non era vero e che di questo orario non c'era traccia nemmeno nei cartelli informativi fuori dal museo.
Peccato, sarebbe stato carino farsi il doppio giro al museo. Sarà per la prossima volta!
Appena puoi vai al museo degli strumenti musicali..... ne vale davvero la pena!!!!!
RispondiEliminaLo so, volevamo andarci ieri infatti! Magari questo week end riusciamo a vederlo :)
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